Lavaggio dei capelli: 5 errori da evitare

Lavare i capelli fa parte della nostra routine di bellezza e ognuno di noi ha una propria gestualità abituale per prendersene cura.
Tuttavia, spesso non ci accorgiamo che alcuni dei gesti più automatici e che ci sembrano normali… sono in realtà i più sbagliati o sconsigliati!

Sapevi che molti di loro sono la prima causa di pesantezza ed effetto crespo sui capelli, oltre a non permetterci di realizzare una messa in piega soddisfacente?

Se hai paura di aver commesso almeno una di queste sviste senza essertene resa conto, affidati alla nostra classifica degli errori da non commettere mai più sotto la doccia!

1 – Lavare i capelli troppo spesso

Molte di noi hanno bisogno di lavare i capelli anche tutti i giorni, ma una serie di lavaggi troppo frequenti può alterare e sensibilizzare la cute, dato che lo shampoo lava via non solo le impurità ma anche il mantello idrolipidico, una barriera naturale protettiva fondamentale per l’idratazione e l’elasticità del nostro cuoio capelluto.

Attenzione, quindi, alla frequenza dei lavaggi: cercate di limitarli a 3 volte alla settimana al massimo, e specialmente in caso di cute misto-grassa assicuratevi di utilizzare shampoo delicati, meglio ancora se ipoallergenici e privi di siliconi.
Il nostro preferito? Bain Vital Dermo Calm di Kérastase, arricchito con olio di calophyllum lenitivo e riequilibrante.

2 – Più shampoo = Capelli più puliti?

Niente di più falso!
Una montagna di shampoo, e di schiuma, non renderà i vostri capelli più puliti o lucenti, anzi, è più probabile che impedisca agli ingredienti attivi del prodotto di agire in profondità e nel modo corretto.

Pensate che la quantità ideale di shampoo dovrebbe essere pari ad un cucchiaino da caffè o una moneta da 2 euro: tanto basta per detergere in modo equilibrato e sano la cute, anche in caso di capelli molto folti o lunghi.
E la schiuma?
E’ dovuta alla presenza dei solfati nello shampoo e regala sicuramente una sensazione di pulizia profonda, ma non ha niente a che vedere con l’eliminazione delle impurità.

Sapete che esistono dei fantastici shampoo “low poo” privi di schiumogeni ma altamente lavanti e adatti ai capelli più delicati ed esigenti? Sono cremosi e super-efficaci, e li trovate qui.

3 – Utilizzare solo ed esclusivamente acqua bollente!

Lo sappiamo: una bella doccia calda dopo una lunga giornata di lavoro è quello che ci vuole per un momento di vero relax!
E’ anche vero, però, che le temperature troppo alte non sono sane per i capelli, soprattutto per quelli colorati o per un cuoio capelluto sensibile: l’acqua molto calda, infatti, scarica più velocemente il pigmento, non favorisce l’apertura delle cuticole (e il conseguente assorbimento dei prodotti che applichiamo sui capelli) e sensibilizza molto la cute!
E’ molto meglio affidarsi a temperature meno estreme per preservare la qualità della fibra e permettere un più facile assorbimento dei nostri prodotti preferiti.
Inoltre, l’utilizzo dell’acqua fredda durante il risciacquo, anche per pochi secondi, favorisce la chiusura delle cuticole e mantiene il capello più tonico e idratato!

4 – Applicare balsamo o maschera anche sulla cute (con il pettine)

Potrà apparire come un gesto benefico ed efficace, ma se le lunghezze e le punte escono rigenerate e sane dopo un’applicazione di balsamo o maschera… la cute, al contrario, soffoca!

Il cuoio capelluto ha bisogno di essere deterso, purificato e tonificato, e per questo è necessario applicarvi solo lo shampoo che meglio risponde a queste 3 esigenze.
Maschera e balsamo, in compenso, agiscono sulle cuticole delle lunghezze: idratano la fibra e ne rimpolpano la struttura interna, specialmente nelle aree più danneggiate; la cute non ne ha bisogno, in quanto è già stata trattata dallo shampoo, e l’applicazione di un prodotto non conforme ai suoi bisogni la porterebbe ad appesantirsi, facendo apparire tutto il capello opaco e dall’aspetto “unto”.

E’ necessario fare attenzione quando applicate prodotti condizionanti di questo tipo: massaggiateli solo sulla seconda metà della lunghezza, concentrandovi sulle punte, e distribuiteli senza l’aiuto del pettine, che servirebbe solo a spostarne i residui troppo vicini alla cute!

5 – Frizionare le ciocche l’una contro l’altra

Sembra un gesto di scrupolosa pulizia, ma porta solo danni ai nostri capelli!
Frizionare le ciocche l’una contro l’altra durante il lavaggio o subito dopo porta alla disquamazione della fibra e all’apertura delle cuticole.

Risultato: capelli crespi, opachi e ingestibili!

Che ne dite, piuttosto, di un massaggio delicato che parte della cute e che si concentra su lunghezze e punte? In questo modo le cuticole rimarranno sigillate e il risultato sarà un capello più ordinato ed uniforme.
Per una vera e propria coccola da regalarvi anche a casa, fatevi spiegare dal vostro parrucchiere la gestualità corretta!

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