Come lavarsi i capelli quando facciamo il colore a casa e con quali prodotti

Avete acquistato un colore per capelli (o addirittura un KIT) ed avete letto il precedente articolo su “Come farsi il colore a casa” ma avete ancora qualche dubbio?

Qui troverete la risposta ad alcune domande che ci fate più frequentemente:
Per fare la colorazione è necessario che la cute sia pulita o sporca?
Quale shampoo usare il giorno del colore? E quale per il mantenimento?
Come si risciacqua il colore a ossidazione?

Per fare la colorazione è necessario che la cute sia pulita o sporca?

Quando si fa il colore a ossidazione, che sia Majirel o Inoa, sia quando si schiarisce che quando si scurisce, si consiglia di fare l’ultimo shampoo quattro o cinque giorni prima.

Questo perché in questi giorni “di pausa” si ispessisce il mantello idrolipidico, che protegge il cuoio capelluto dalla sensibilizzazione a causa del colore. Lo stesso discorso vale anche per DiaRichesse, colorazione semi permanente.

Chromative, invece, essendo una colorazione diretta in olio, necessità che il capello sia ben lavato e tamponato. Va quindi effettuato prima lo shampoo e poi applicato Chromative. La raccomandazione è che NON venga messo lo specifico prima, ma dopo l’applicazione di Chromative. Dopo i minuti di posa, va aggiunta acqua calda ed emulsionato fin quando l’acqua non diventa trasparente. Solo in seguito si può applicare uno specifico, conditioner o maschera, per idratare le lunghezze.

Quale shampoo usare il giorno del colore? E quale per il mantenimento?

Gli shampoo più adatti da utilizzare il giorno in cui applicate il colore sono quelli specifici per i capelli colorati che possono essere usati anche per mantenere il colore a casa. La differenza sostanziale sta nel fatto che il giorno del colore è fortemente consigliato (per non dire obbligatorio) utilizzare shampoo specifici per capelli colorati, mentre dopo aver fatto il colore, come mantenimento, si possono utilizzare anche shampoo più adatti ai propri capelli (sfibrati, secchi, fini, eccetera) ovvero quelli che siete di solito usare.

In particolare nel nostro salone consigliamo

Bain chromatique di Kerastase, a base di Vitamina E (che prolunga la vita del colore) e di zinco-gluconati che mantengono il pigmento artificiale più a lungo. Per queste sue caratteristiche è particolarmente indicato anche per mantenere il colore più a lungo.

Shampoo Vitamino color de L’Oreal Professionnel, anch’esso a base di Vitamina E che serve a chiudere le squame.

Shampoo Color Lustre di Shu Uemura.

Infinite Color Hold shampoo di Alterna.

Shampoo Color Conserve di Aveda.

Beautiful color shampoo di Oribe:

Color Extend Shampoo di Redken:

in caso di cute sensibilizzata, possiamo optare per uno shampoo per cute sensibile, come il Bain vital dermo calm di Kerastase.

Come si risciacqua il colore a ossidazione?

Parliamo di Inoa: è una colorazione in olio che ha tutte le caratteristiche dell’olio.

Dopo i 30 minuti di posa, infatti, come tutti gli oli tende ad addensarsi, quindi può risultare più difficile da sciacquare, sia per questo motivo sia perché chimicamente l’olio non va tanto d’accordo con l’acqua, perché tendono a separarsi.

Per risciacquarlo con maggiore semplicità suggeriamo di ammorbidirlo con dell’acqua calda, emulsionando bene e ottenendo quindi una texture più morbida, in modo da diminuire la densità dell’olio.

Questo processo va ripetuto un po’ di volte, si aggiunge ancora acqua calda, si scalda il prodotto che si stacca dalla cute e si risciacqua abbondantemente, il colore va eliminato completamente dai capelli prima dell’applicazione dello shampoo e con esso anche tutte le macchie – sia sulla cute, sia sulle orecchie, sia sulla fronte.

Lo shampoo non lava il colore, ma lo fissa! Quindi fissa le macchie e trattiene il colore, che se non è stato eliminato prima dello shampoo rimane sul capello rendendolo opaco. L’acqua deve essere trasparente prima di fare lo shampoo.

Se si hanno difficoltà nello smacchiare la cute e non avete in casa uno smacchiatore, potete provate con un latte detergente. Pensate che in passato veniva utilizzata la cenere per smacchiare! (Ma voi non fatelo a casa 🙂).

In seguito si può passare allo shampoo, ne basta uno solo, e allo specifico adatto ai propri capelli – conditioner o maschera.

Tutte queste regole valgono anche per Majirel, che però essendo una colorazione in crema, è più semplice da risciacquare.

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