Asciugatura con il phon: 5 errori da non commettere mai più!

Il phon è in assoluto lo strumento termico più utilizzato sui capelli, e non solo per asciugarli! E’ infatti grazie all’emissione di calore direzionale che siamo in grado di scolpire, modellare e creare i look che più ci piacciono…
Ma il contatto diretto tra il getto d’aria e la fibra capillare può rendere la nostra chioma più opaca, sensibilizzata e sfibrata.

Ti è mai capitato di asciugare i capelli e di notare qualche doppia punta di troppo, scarsa lucentezza o un effetto crespo indomabile nonostante gli sforzi con la spazzola?
Se sì, è probabile che tu abbia commesso almeno uno di questi 5 errori molto comuni, ma non preoccuparti: a tutto c’è un rimedio!

1 – Asciugare i capelli senza aver applicato nessun prodotto termoattivo

Una protezione per il capello è sempre necessaria, anche sui capelli naturali e poco sensibilizzati!
Se hai paura che una crema termoprotettiva possa rendere i tuoi capelli troppo carichi, sappi che esistono anche gli spray e i tonici, dalla texture impalpabile e dal finish invisibile, per i capelli più porosi e fini che hanno bisogno di leggerezza, senza rinunciare alla protezione.
Applica sempre una base termoattiva sui capelli lavati e ben tamponati prima del phon, e i tuoi capelli ti ringrazieranno diventando molto più docili, morbidi e uniformi sotto il getto di calore.

2 – Asciugare i capelli quando non sono ben tamponati

L’acqua in eccesso non solo allunga i tempi di asciugatura, ma rende i capelli ancora più fragili e vulnerabili a contatto con qualsiasi fonte diretta di calore, primo tra tutti il phon!
Prenditi qualche minuto per tamponare con cura le lunghezze, senza strofinare, e assicurati che prima dell’asciugatura le ciocche non perdano più acqua: avrai un risultato molto più luminoso in metà del tempo.

3 – Asciugare i capelli in tutte le direzioni, senza la guida della spazzola

Purtroppo questo è il modo migliore per avere capelli pieni di nodi!
E’ vero: molte volte non abbiamo tempo o voglia di modellarli in modo più accurato – specialmente quando sono lunghi – ma possiamo garantirti che con pochi rapidi gesti le cose cambieranno in meglio, e da subito! Non è necessario impiegare spazzole o pettini dove non è strettamente necessario: anche le mani possono essere dei validi e delicati strumenti per modellare le ciocche, basta che non tirino!
Per le lunghezze più impegnative, basterà utilizzare una spazzola rotonda in ceramica dai 35 ai 55 mm di diametro e partire con ordine dalla nuca per poi procedere su tutta la lunghezza: il beccuccio del phon deve seguire in modo parallelo e non troppo da vicino le setole della spazzola.
Vuoi eliminare l’effetto crespo e i nodi? Serviti di una comoda spazzola piatta con un cuscinetto morbido e non rinunciare al volume!

4 – Usare sempre e comunque il phon alla massima potenza

Non è così che velocizziamo i tempi di asciugatura, bensì ci limitiamo a sfibrare il capello e ad affinarlo, opacizzarlo e renderlo ancora più indomabile.
E’ sempre meglio partire con una potenza e una temperatura moderate, per non stressare ulteriormente i capelli ancora umidi e vulnerabili.
Nel corso dell’asciugatura potremo aumentare entrambe per facilitare la messa in piega, e alla fine un bel getto d’aria fredda per consolidare il lavoro svolto e assicurare alla piega una maggiore durata!

5 – Toccare la cute con il beccuccio del phon

Una forma di stress estremo sia per la fibra – che nella prima parte della lunghezza è fragilissima per natura – e per la cute, che è fino a 5 volte più sensibile della pelle del viso!
Avvicinare così tanto il beccuccio del phon all’area più sensibile della nostra testa non renderà i tuoi capelli meno crespi o più facili da lisciare, anzi, li renderà ancora più sfibrati, perciò è meglio mantenere una distanza di sicurezza di circa 15-20 centimetri: avrai dei risultati comunque ottimali anche grazie all’ utilizzo della spazzola più giusta per te.

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